Oggi vi parliamo di un altro caso risolto dal nostro studio legale.

Il procedimento ammnistrativo si è concluso con il rilascio del porto d’armi nei confronti del nostro assistito.

Spesso, cerchiamo di illustrare tutte le casistiche che si possono verificare in questa materia molto complessa, specifica e poco conosciuta.

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Un signore, noto imprenditore siciliano, a seguito della comunicazione del preavviso di diniego del porto d’armi ex art. 10-bis fatto si è subito rivolto al nostro studio legale per essere assistito.

Noi abbiamo subito valutato il da farsi ovvero se intervenire nel procedimento a seguito di contestazioni oppure procedere con il riesame.

La questione non era solo di strategia procedimentale, ma implicava una maggiore valutazione considerato le plurime contestazioni.

Abbiamo deciso la seconda strada cioè dell’intervento nel procedimento amministrativo.

Occorre premettere che ogni imprenditore nell’ambito del suo lavoro può incorrere in diverse contestazioni di normative spesso molto complesse.

Infatti, nei confronti del nostro assistito vi erano plurime contestazioni di normative, che andavano da quelle edilizie alla sicurezza, da quelle ambientali a reati patrimoniali e tanto altro ancora.

La complessità e la specificità delle contestazioni richiedeva una attenta valutazione tanto che abbiamo dovuto richiedere un supplemento istruttorio e la sospensione del procedimento ammnistrativo.

Successivamente, abbiamo presentato le nostre osservazioni secondo le regole del diritto amministrativo delle armi, molto complesse e specifiche.

La Questura di Palermo e tutta la relativa tecnostruttura ha esaminato attentamente tutto, facendo davvero un lavoro certosino e con grande professionalità.

Le materie in contestazione erano davvero tante e molto specifiche e di conseguenza richiedevano un notevole impegno nella valutazione.

Alla fine del procedimento la Questura ha fatto proprie le nostre osservazioni scritte e di conseguenza ha rilasciato il porto d’armi all’interessato.

Ottimo lavoro da parte della P.A..

CONCLUSIONE

La Questura di Palermo dopo un grande lavoro tecnico e giuridico di valutazione complessiva e dopo aver opportunamente riscontrato ciò che noi abbiamo scritto, ha rilasciato il porto d’armi al nostro assistito.

Il caso era davvero molto complesso, considerato la notevole mole di normative che riguardavano questo caso, normative diverse e davvero molto tecniche e specialistiche.

Porto d’Armi materialmente rilasciato il 9 luglio 2026.

 

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Avv. Sassano

Di Avv. Sassano

Avv. Sassano Costantino Valentino, laureato in Giurisprudenza presso L' Alma Mater Studiorum UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA. Consulente Tecnico Esperto e Master in BALISTICA FORENSE. Esperto e Consulente Tecnico di BALISTICA VENATORIA. Master in AMMINISTRAZIONE E GESTIONE della Fauna Selvatica